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Trovandoci di fronte ad un edificio come Palazzo
Boglietti risulta difficile restare indifferenti: nella mente dell'osservatore
nascono molte domande alle quali cercherò di rispondere brevemente
in questo scritto.
Occorre innanzitutto sottolineare che non ci troviamo al cospetto
di una costruzione realizzata per puro piacere estetico, ma alla
materializzazione di un sogno nonché di un progetto di vita.
L'edificio nasce negli anni '90 in seguito all'incontro tra l'Arch.
Alberto Rizzi e l'Imprenditore Giovanni Boglietti, proprietario
del terreno sul quale sarebbe poi sorta la costruzione.
L'intento dell'Arch. Rizzi era quello di realizzare un edificio
strutturalmente particolare le cui forme avrebbero dovuto ricordare
una quercia dal cui tronco spuntavano miceti dalla classica forma
a disco. L'obbiettivo del Sig. Boglietti , appassionato di architettura,
era di valorizzare questo terreno nel quale aveva giocato, trascorso
tutta la sua infanzia ,luogo di nascita dell'Azienda di Famiglia;
terreno ,quindi, di grande valore affettivo prima ancora che economico.
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Date le premesse è facile capire come questi due sogni abbiano
potuto unirsi e dare inizio ad una lunga avventura che ha portato
alla nascita del maestoso Edificio che noi tutti oggi possiamo ammirare.
Un'avventura che ha visto protagoniste molte persone che hanno investito
giorno dopo giorno capacità professionali, idee e creatività
per concretizzare quella che per tanti era pura follia.
Palazzo Boglietti vuole essere monumento, edificio che celebra la
significativa, se pur piccola, storia di una famiglia, ma anche
e soprattutto proiezione verso il futuro. E' in quest'ottica che
si propone come centro culturale il cui cuore pulsante, l'Associazione
Obiettivo Domani, opera al fine di divulgare conoscenze, idee e
progetti.
Il tutto nella speranza che il frutto di un sogno ne generi molti
altri.
Simona Boglietti
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